Paola Ravasi

Paola Ravasi

La fotografia come ascolto

Un ritratto critico del lavoro di un fotografo milanese che ha fatto dell’invisibilità autoriale non una rinuncia, ma una forma superiore di presenza. Esiste una domanda che attraversa tutta la fotografia di moda e che raramente trova risposta soddisfacente: cosa…

Quando l’immagine diventa struttura

Fotografia e grafica non si incontrano: si costruiscono a vicenda, ridefinendo continuamente il linguaggio visivo dell’editoria e della pubblicità. C’è qualcosa di profondamente fuorviante nel modo in cui continuiamo a raccontare il rapporto tra fotografia e grafica. Le immagini vengono…

Quando l’immagine non esiste ancora

La fotografia come sospensione: tra gesto, attesa e costruzione della realtà C’è un momento nella fotografia che raramente viene raccontato. Non è lo scatto, non è l’immagine finita, non è nemmeno la memoria che quella fotografia produrrà nel tempo. È…

L’illusione della luce naturale

La fotografia contemporanea ha costruito un mito potente: quello della luce naturale come forma di verità. Ma ciò che appare spontaneo è spesso il risultato di una costruzione precisa, invisibile e profondamente culturale.La fotografia contemporanea ha costruito un mito difficile…

Il litigio che ha creato uno stile

Storia di tre donne, una spiaggia fredda e una rivoluzione accidentale La verità è che non si litigò mai davvero.Ma c’era una tensione, e quella tensione era creativa.Corinne Day era convinta che la fotografia dovesse essere vera fino all’imbarazzo.Melanie Ward…

La foto che ha definito gli anni ’90

Come una sedicenne con un copricapo di piume ha mandato in pensione le supermodelle Era luglio del 1990. In copertina di The Face apparve una ragazza con il naso all’insù, i capelli arruffati, un sorriso sbilenco, Birkenstock ai piedi e…

Quando Prada ha cambiato il concetto di brutto

La comunista che odiava il lusso e ne inventò uno nuovo Miuccia Prada si era laureata in Scienze Politiche, aveva militato nel Partito Comunista Italiano, aveva studiato mimo al Piccolo Teatro di Milano. Poi aveva ereditato una pelletteria di famiglia…